La storia del quadroCosa si nasconde dietro il quadro
Il dipinto raffigura lo storico assedio e la distruzione di Gerusalemme da parte del futuro imperatore Tito. Al centro spiccano il santuario in fiamme e il caos, mentre sulle nuvole siedono i profeti biblici con i loro libri carichi di avvertimenti divini.
L'opera è ricca di simbolismo e rappresenta una svolta religiosa. Sulla sinistra è raffigurato il cosiddetto "Ebreo errante", scacciato da furie demoniache, mentre sulla destra una famiglia cristiana fugge verso la salvezza, protetta dagli angeli.
Wilhelm von Kaulbach si ispirò ai testi storici dei testimoni oculari e alle lezioni di storia universale dell'epoca. Il quadro è un perfetto esempio del romanticismo tedesco del diciannovesimo secolo, in cui i forti contrasti di luce e ombra mettono in risalto sia la sofferenza umana che l'intervento divino.