La storia del quadroCosa si nasconde dietro il quadro
Il dipinto ritrae Cecilia Gallerani. Proveniva da una colta famiglia milanese, scriveva poesie e teneva un salotto letterario. Leonardo la dipinse intorno al 1490, durante il suo periodo alla corte del duca di Milano, Ludovico Sforza.
L'ermellino non è lì per caso. Il suo nome greco, "galê", richiama il cognome Gallerani ed era anche il simbolo del duca Ludovico, che veniva chiamato l'Ermellino Bianco. Per le persone dell'epoca, questo animale rappresentava inoltre purezza e moderazione.
Anche la posa della figura è insolita. Il corpo è rivolto da una parte, la testa dall'altra, e l'ermellino ne asseconda il movimento. Nel Quattrocento i ritratti erano per lo più rigidi e di profilo, mentre qui sembra di cogliere la dama in un istante di movimento.