
La storia del quadroCosa si nasconde dietro il quadro
La giraffa in fiamme sullo sfondo non è un'immagine casuale. Salvador Dalí la definì un mostro cosmico apocalittico, considerandola un presentimento degli orrori imminenti della guerra civile spagnola e della Seconda guerra mondiale. Questo motivo era già apparso in precedenza nelle sue opere, ad esempio nel film L'età dell'oro.
La figura femminile principale presenta dei cassetti aperti lungo il corpo. Si tratta di un chiaro richiamo alla psicoanalisi di Sigmund Freud. Con questi elementi, Dalí ha voluto rappresentare gli scomparti segreti del subconscio umano, che possono essere compresi solo attraverso un'esplorazione profonda della mente.
Un dettaglio affascinante è rappresentato dalle stampelle che sorreggono le sporgenze sulla schiena di entrambe le donne. Nel mondo di Dalí, queste simboleggiano spesso la debolezza umana, la fragilità e il bisogno di un sostegno esterno per mantenere l'illusione della realtà. Le figure stesse appaiono scorticate, rivelando il tessuto muscolare sottostante.