
La storia del quadroCosa si nasconde dietro il quadro
Sebbene su internet questo quadro venga spesso erroneamente attribuito al celebre pittore Lawrence Alma-Tadema, in realtà è stato dipinto dalla sua seconda moglie, Laura. Per evitare falsificazioni, l'artista utilizzava lo stesso sistema di numerazione delle opere del marito. Per questo motivo, il dipinto è contrassegnato nell'angolo con il numero romano LXXXI, che indica l'Opus 81.
Gli esperti ritengono che la ragazza alla finestra sia Anna, la figlia che Lawrence Alma-Tadema aveva avuto dal primo matrimonio e che Laura aveva cresciuto. Mentre il marito dipingeva grandiose scene dell'antichità, Laura si ispirava ai maestri olandesi del Seicento. Questo si riflette nell'intimità dell'ambiente domestico e nella maestria con cui viene catturata la luce naturale.
La composizione dell'opera è ricca di contrasti affascinanti. Mentre la finestra racchiude la ragazza nel mondo protetto dell'epoca vittoriana, il verde del giardino all'esterno rappresenta la libertà. L'arancia tra le sue mani era all'epoca un simbolo di ricchezza ed esotismo, in netto contrasto con l'innocenza del suo abito bianco.